fucili caccia
GEAPRESS – E’ stato il personale del Comando Provinciale di Verona a rintracciare il presunto uccisore del gatto, trovato di recente esanime in una località della provincia.

L’uomo, secondo la Forestale, avrebbe sparato all’animale con un fucile ad aria compressa. Una volta ferito lo avrebbe poi finito a calci. Una storia squallida, ricorda sempre la Forestale, che aveva colpito molto l’opinione pubblica.

Le indagini del Corpo Forestale dello Stato avevano comportato il sequestro del cadavere. Attraverso ulteriori accertamenti si era così risaliti all’identità di un anziano. Al soggetto sono stati sequestrati il fucile col quale si presume aveva sparato, 6 fucili da caccia calibro 12, 3 canne di riserva, 72 cartucce e 6 a palla non denunciate.

L’indagato pare fosse stato infastidito dal gatto che disturbava le gabbie con i suoi canarini.

L’uomo è stato denunciato a piede libero per i reati di maltrattamento e uccisione di animali oltre a violazioni delle norme inerenti il possesso e la detenzione delle armi.

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