GEAPRESS – La Polizia Municipale di Vercelli ha lavorato ininterrottamente dalle 16.00 di sabato scorso, fino alla mezzanotte dello stesso giorno. Un cascinale nella campagna vercellese immersa nelle risaie verso Olcenengo. Una segnalazione di un cittadino della zona, pienamente riscontrata. Trentuno cani, in spazi improvvisati. Gabbie costruite con reti di materasso, assi di legno e materiale vario di risulta. A complicare la già precaria situazione igienica, la pavimentazione costituita da terreno assorbente.

In buona parte erano così detenuti cani meticci, tranne un Pit bull ed un Rottweiler. Poi cinque femmine gravide. Da giorni nessuno di loro veniva nutrito ed abbeverato. Chiaro lo stato di denutrizione, oltre al fatto che alcuni degli animali apparivano affetti da patologie e comunque tenuti senza alcun trattamento sanitario. Evidente, inoltre, la presenza di parassiti.

Ignota la causa per la quale la persona ora denunciata per violazione dell’art. 727 C.P. (inidonee condizioni di detenzione), deteneva tutti questi cani. La prevalente presenza di incroci, fa comunque pensare che trattasi di una situazione di degrado ed isolamento. Nessun altro fine, dunque, se non forse una sorta di passione per gli animali, giudicata inopportuna dalla stessa Polizia Municipale. Di sicuro non vi era alcun fine commerciale.

Tutti i cani sono stati trasferiti in un canile consortile della zona.
La Polizia Municipale comunica altresì di essere attivamente impegnata nell’attività di tutela degli animali.    

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