GEAPRESS – Eccolo qui il micetto di Mirano (VE) salvato dall’Associazione Mamma Rosa (vedi articolo GeaPress). Orecchie e coda tagliate, e poi una orrenda ferita lungo tutto il corpo. La cosa incrediible è che il gattino è stato prima sottoposto al taglio del pelo e sicuramente, dice la Signora Rita Asolati, non da una persona sola.

Di sicuro nel gruppetto dei suoi aguzzini, doveva esserci un uomo. Appena avverte un tono di voce maschile, il micetto inizia a tremare. Può essere solo un caso? Ora non gli manca niente. L’affetto di Rita e di suo marito (… che si impone di parlare poco …) e dei volontari del Rifugio che ha sede a Mira, sempre in provincia di Venezia.

All’inizio della sua storia il povero gattino ha subito una ulteriore dose di sfortuna. Non solo torturato ma appena ritrovato è stato tenuto da una signora che non le ha applicato alcuna cura. Solo quando i volontari si sono accorti di lui, questa storia è venuta a galla, e con essa le immediate cure del veterinario. La strana striatura che attraversa il corpo del gatto, altro non è che la crosta che si è formata lungo tutta la ferita inflitta dal torturatore. Un storia incredibile che conferma ancora una volta le proverbiali sette vite dei gatti.

Ora, per la denuncia, è tutto pronto. Una volontaria dell’Associazione Mamma Rita è un Avvocato e così presso la Stazione dei Carabinieri arriverà una denuncia opportunamente formulata. Per il resto, c’è da sperare in un piccolo aiuto. Magari una crepa nel gruppetto dei torturatori. Uno stimolo, magari, potrebbe arrivare dalla taglia che, prima su iniziativa dell’Associazione Mamma Rita, ed ora anche di altri, è arrivata a ben 1600 euro. Speriamo.

Sarebbe un bene per tutti, commenta Rita. Chi ha fatto una cosa del genere non può essere pericoloso solo per i gatti. “Tutto quello che si fa prima o poi torna indietro – aggiunge la Signora Rita – ma non mi va di pensare a questo. La notizia si è molto diffusa. E’ bene che si sappia e spero che serva a rintracciare i colpevoli. Non può essere stata una persona sola“.

E’ un gatto combattente, sottolinea Rita Asolati e si salverà sicuramente. Non potrà andare diversamente. Di questo ne siamo tutti certi. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

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