occhi cane
GEAPRESS – Una banda di teppisti che lo scorso sette dicembre ha legato ai binari, con una stretta corda al collo, un cane finito decapitato al passaggio del treno.

Nulla di nuovo sulle indagini. Forse un nuovo caso senza soluzione sebbene alcuni giornali locali hanno riferito di giovani provenienti anche dalla provincia di Caserta. Eppure, quella “povera bestia”, così come ripresa dagli organi di informazione, non è andata già alla sede ENPA di Isernia che vivacemente fa notare come il termine andrebbe corretto.

Di quale bestia stiamo parlando?” riferiscono gli animalisti. Per ENPA la vera bestia andrebbe riferita ad un’unica entità, ovvero quella che in un momento di noia ha deciso, per mostrarsi superiore, di potersi sfogare sulla povera creatura indifesa.

Siamo alle soglie del 2014 – ha aggiunto la sede ENPA di Isernia – ed ancora sentiamo di queste atrocità, messe in atto per mero divertimento e che vengono spesso giustificate come ‘conseguenza di un disagio psichico’. Vogliamo fermarci qui e rimanere diplomatici per questa volta“. Per la Protezione Animali i colpevoli devono essere puniti “senza ombra di dubbio, e non giustificati“.

L’appello è ora quello di non riporre il caso nel dimenticatoio. Fatti di questo genere non si devono più ripetere. Giustizia e controlli, questo chiede l’ENPA di Isernia alle autorità di vigilanza.

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