GEAPRESS – Lucio è solo l’ultimo arrivato, non solo tra le tante tremende storie che quotidianamente vengono segnalate a GeaPress, ma anche nei salvataggi al limite dell’impossibile messi in atto dal dott. Assenza (Medico Veterinario) e da Germana Vivaldi. Approfittiamo anzi della chiacchierata che ci siamo fatti con il dott. Assenza per ringraziare i tanti Veterinari-soccorritori che spesso abbiamo incontrato nel nostro percorso a volte intasato di crudeltà, di animali torturati, tra i quali randagi con il veleno, spruzzi di acido muriatico e finanche bruciati.

Lucio è un vecchio pastore tedesco. Forse era diventato d’impiccio, e la superstrada nei pressi della zona industriale di Marcianise, in provincia di Caserta, ha rappresentato la crudele soluzione. Sta di fatto che Germana, nel pomeriggio di ieri viene a sapere che da alcune ore qualcuno ha visto legato al guard rail un pastore tedesco. Germana, nel luogo descritto, non vede però niente. Ripassa sulla strada del ritorno ed a questo punto Lucio sembra morto; comunque non è più legato. Il tratto di strada è molto pericoloso. Su un ponte, in curva e con il traffico intenso. Germana chiama il dott. Assenza il quale, lasciando il suo studio veterinario, si precipita sul posto. Raggiungere, però, Lucio è cosa ardua. Occorre l’intervento della Polstrada, il cagnolone potrebbe improvvisamente alzarsi e finire sotto le ruote di un veicolo in transito. Con qualche precauzione viene, infine, raggiunto. Germana gli da subito una carezza (nella foto). E’ ancora vivo e viene caricato subito in macchina. Il cane ha le ossa … rotte. Forse qualcuno l’aveva solo slegato e l’impatto con un mezzo in transito deve essere stato immediato. In questo stato, però, non si può operare. Vi è inoltre il problema di una ampio versamento di liquido nell’addome, si devono ora attendere gli esami e nel frattempo Lucio viene stabilizzato farmacologicamente. Non magia, beve appena e vomita. Chissà di chi era, lasciato sulla superstrada, vecchio e forse già malato.

La storia di Lucio, per ora appesa ad un filo, è anche quella di Leone. Operato al limite dell’impossibile, si sta ora riprendendo dopo l’eliminazione di un osso ed un trapianto di pelle. Soul, invece, era senza un …pelo e con tanti altri problemi. Due mesi dopo sembra già un altro cane. La cagnetta che il dott. Assenza tiene invece in braccio (nella foto) è Mercie. Era stata trovata con la febbre alta, gettata su un marciapiede tra l’indifferenza generale e paralizzata. Ha vinto il cimurro e l’erlichia ed oggi è pronta per l’adozione. In aggiunta, Mercie, è pure un cane premiato. Prima classificata alla festa del randagio, categoria … cani simpatici e buffi.

Il dott. Assenza e Germana Vivaldi così scrivono nel loro blog: :”troppi cani e gatti in difficoltà, che vivono per strada la triste condizione del randagismo e dell’abbandono, che non hanno cibo, che sono esposti alle intemperie d’inverno e all’arsura estiva, privi del calore e dell’amore di una famiglia che si occupi di loro. Queste creature non sanno cosa vuol dire amore, fedeltà, fiducia. Vorrebbero qualcuno da amare ma nessuno gli porge mai una ciotola ricolma d’acqua, non ricevono mai una carezza, conoscono solo la paura e il disprezzo di chi li vede sporchi, selvaggi e pericolosi. Sono spesso maltrattati e brutalizzati. Loro non hanno mezzi per difendersi, non possono chiamare la polizia nè possono rivolgersi ad avvocati che perorino la loro causa“.

Bravi. Bravi tutti, i dottori Assenza e Germana Vivaldi, che abbiamo finora incontrato.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati

Vedi photo gallery: