cani uccisi
GEAPRESS – Grave caso di animalicidio a Valenzano (BA). A darne comunicazione è la Lega Nazionale per la Difesa del Cane: due cagne prive di vita rinvenute alle porte della cittadina pugliese. I poveri animali parrebbero presentare ecchimosi e altri segni di strangolamento sul collo.

Da quanto evidenziato dalle prime indagini sui corpi, compiuti dall’Università di Bari, ci sarebbe inoltre il sospetto dell’uso di veleno. Ragion per cui, riferisce sempre la Lega Difesa del Cane, i resti delle due cagne sono state trasferite all’Istituto Zooprofilattico al fine di stabilire le cause del decesso. L’associazione ha nel frattempo sporto denuncia contro ignoti e chiede a tutti coloro che sanno di utilizzare, anche in forma anonima, il seguente numero di cellulare: 340 9119789.

Chi ha commesso questo gesto, tanto crudele, quanto ignobile deve essere punito.” – Così si è espressa  Emma Melica, presidente della LNDC di Valenzano. La stessa responsabile animalista, subito dopo essere stata chiamata  dai Vigili Urbani, si faceva carico di portare le salme presso la Facoltà di Veterinaria per l’autopsia.

Quei cani, però, un proprietario sembrano averlo. Così si sarebbe desunto dal microchip mentre, nel paese, alcune voci avrebbero riferito di precedenti sparizioni.

Auspichiamo che in tempi brevi venga fatta chiarezza e resa giustizia alle due povere cagne, innocenti vittime di questo ennesimo atto di violenza contro creature indifese – conclude la presidente della LNDC di Valenzano – Chiunque sia il responsabile di questo vile massacro dovrà essere punito per il reato di uccisione di animali che prevede una pena fino a due anni di detenzione aggravato dall’aver agito per motivi abietti.

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