delfino ucciso
GEAPRESS – Condannati da un Tribunale del Texas. Si tratta di due fratelli accusati dell’uccisione di un delfino tursiope arpionato nel Golfo del Messico, quasi al confine con la Louisiana.

Un processo che lasciato l’amaro in bocca per l’esiguità della pena. Un anno con la condizionale e poco più di settemila dollari da pagare in due. Il reato, invece, avrebbe previso una prigione federale.

Secondo quanto reso noto dalla Whale and Dolphin Conservation Society, l’uccisione del delfino rappresenta solo l’ultimo di una serie di gravi atti compiuti contro la fauna marina.  Il National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) ha svolto delle indagini in merito ad un’altro crimine che ha riguardato un delfino ucciso. Si trattava in questo caso di una femmina gravida, ritrovata morta in una spiaggia vicino  Destin, in Florida. Il caso è rimasto  irrisolto. L’autopsia aveva rivelato come il povero animale fosse morto a causa di un colpo di pistola. .

Il caso forse più clamoroso e recente, riguarda una foto postata su un noto social network. Mostra un giovane che avrebbe addirittura rivendicato la responsabilità dell’uccisione di un tursiope. Il soggetto non è stato ancora individuato e per ogni informazione è disponibile l’ufficio del NOAA.

A partire dal 2002, riferisce sempre la WDC, ci sono stati almeno 17 casi documentati di delfini spiaggiati con evidenza di ferite da arma da fuoco.

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