GEAPRESS – Una notizia che nessuno poteva aspettarsi. Che dietro la sparizione di alcuni gatti di Harvey, in Lousiana, potesse esserci un diciottenne forse si poteva anche mettere in conto. Più difficile immaginarsi cosa, poi, combinava con i poveri mici.

Daniel Wright (nella foto) è stato ora arrestato, ma la sua confessione ha lasciato sconvolti in molti. Nel corso della conferenza stampa dello sceriffo sono state rese note le nefandezze combinate da Wright. I gatti venivano attirati con del cibo, ed una volta acciuffati venivano dati alle fiamme. Prima però tagliuzzava le orecchie e procedeva ad una serie di mutilazioni fino ad arrivare a sodomizzare i poveri animali con oggetti di varia natura.

Appare evidente che il ragazzo abbia qualche problema, hanno detto gli investigatori, sottolineando anche che, a partire dal 2006, Daniel Wright si era reso responsabile di una lunga sfilza di reati tra cui danneggiamento, incendio e violenza carnale ai danni di una minorenne. Inutile aggiungere come la storia abbia rilevato un ulteriore collegamento tra le torture inflitte agli animali e quelle sull’uomo. Forse non sempre a livelli altamente patologici come in questo caso, ma sicuramente di preoccupante rilevanza.

Non tutti i micetti sono morti. Alcuni, dopo l’irruzione della Polizia nella casa del diciottenne, sono stati trovati ancora in vita ed attualmente sono ospitati in alcuni centri di recupero. In almeno un caso si è però dovuti procedere all’eutanasia. A quanto pare il ragazzo aveva pure torturato un opossum.

Il direttore del centro di recupero si è dichiarato felice che Daniel Wright sia stato finalmente assicurato alla giustizia. Continuando di questo passo, chissà cos’altro avrebbe combinato.

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