GEAPRESS – Per ora è solo un pupazzo di cera, lanciato nello spazio dalle autorità aerospaziali iraniane. E’ contenuto nel Kavoshgar-4 capsula aerospaziale che nel futuro, però, potrebbe contenere una scimmia in carne ed ossa. Sicuramente prima nel 2017 quando cioè è previsto l’invio nello spazio del primo astronauta iraniano. Per ora il pupazzo di cera, il cui scopo è quello di verificare la solidità della capsula, si trova a 120 chilometri di altezza. E’ stato preceduto da altri animali, veri. Il razzo predecessore, il Kavoshgar-3, ha inviato nello spazio due tartarughe, un roditore e dei vermi. Tutti rientrati vivi. 
Nello spazio è già arrivato di tutto e fin dagli anni 50. La famosa cagnetta Laika è solo l’esempio più noto. Americani, russi e poi anche cinesi, hanno inviato cani, gatti, rettili, finanche moscerini e tritoni amputati per studiarne la rigenerazione. Poi topi, porcellini d’India, ragni, conigli e pure un pesce. Vi furono poi gli uomini e le donne, ma non quelli noti, bensì quelli mai esistiti ufficialmente.

La storia di questi sconosciuti morti arsi vivi o persi nello spazio è raccontata in un bel libro dei fratelli Achille e Judica Cordiglia. Affascinati dal mondo delle radiotelecomunicazioni, registrarono tra gli anni 50 e 60 anche le agghiaccianti comunicazioni degli astronauti russi periti nello spazio. Il libro si intitola “….questo il mondo non lo saprà mai …” (edizioni Vitalità), così come si può sentire nella drammatica testimonianza contenuta in una  bobina tutt’ora conservata dai due fratelli torinesi. Era di una donna, il suo nome non si conosce con certezza e morì vaporizzata in un errato rientro sulla terra.

Un particolare curioso. Quando la città di Torino mise a disposizione un locale in collina per trasferire l’impianto di ricezione sempre più potente, i fratelli Judica Cordiglia dovettero non poco pulirlo. Era il nido di un … allevatore uccellatore.

Chissà cosa succede agli animali. Nessuno ne sa niente, salvo se pupazzi. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).