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GEAPRESS – Il cane che vedete nella fotografia, molto probabilmente non è più in vita. L’immagine è stata prelevata da Andrea Cisternino, il nostro connazionale che a Kiev è impegnato nella difesa dei randagi, direttamente dal sito dei  dog hunters, gli assassini dei cani. Proprio questi ultimi hanno preso l’abitudine di segnalare in un loro sito web le zone dove stazionano i cani randagi con lo scopo di fotografarli mentre è in corso la distribuzione del veleno. E’ il caso di questo cagnetto, al quale tali personaggi hanno poco dopo gettato le polpette avvelenate.

La scorsa settimana sono andati così via una quarantina di cani, mentre alcune decine nelle ultime ore sono letteralmente scomparsi da diversi punti di Kiev. Non è ancora chiaro cosa può essergli successo, ma ormai nella capitale Ucraina, ci sono volontari che girano con i binocoli. Il tentativo è quello di individuare in tempo gli avvelenatori e comunicare alla Polizia.

Già nei giorni scorsi era stata annunciata l’uccisione di nuovi cani. Il giorno peggiore, però, potrebbe essere il 24 di questo mese. Si festeggia l’indipendenza e, chissà perchè, i dog hunters si sono dati appuntamento per quella data. Cisternino, intanto, denuncia tutto e con l’associazione International Animal Protection League Onlus Ukraine, da lui presieduta, è pronto ad aprire una sede italiana. Questo per dare un aiuto anche ai nostri randagi.

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