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GEAPRESS – Inizia oggi la visita in Ucraina dell’On .le Andrea Zanoni (vedi articolo GeaPress), avente ad oggetto la grave situazione del randagismo e le continuate uccisioni dei cani. Un problema, come è ormai noto, salito alla ribalta della  cronaca nel 2012 a seguito dei campionati europei di calcio e velocemente caduto nell’oblio appena i riflettori si sono spenti.

In loco poche presenze e tra queste quella di Andrea Cisternino che, a poche ore della visita dell’On.le Zanoni, riporta l’esito dell’ultimo scellerato episodio di crudeltà nei confronti dei cani randagi. I fatti sono occorsi a Bravary, un cittadina appena ad est di Kiev. Due randagi centrati da colpi di arma da fuoco. Un cane lupo rimasto paralizzato e Maya, cucciola di otto mesi, per la quale Cisternino era ricorso all’aiuto di tre Medici Veterinari pur di evitarne la soppressione. Purtroppo i proiettili conficcati nella colonna ed i numerosi frammenti ossei hanno imposto una soluzione che fino all’ultimo si era voluta evitare. Non per il fatto che Maya rimanesse paralizzata. Per quello, infatti, i volontari si stavano già organizzando. I dolori, però, erano diventati incontenibili.

Le foto dei raggi X hanno immortalato il dolore di Maya. C’è pure un video che Cisternino non ha però voluto mostrare.

Zanoni, nel suo comunicato, aveva altresì sottolineato che il fatto che l’Ucraina non sia un paese della UE, non può giustificare l’imbarbarimento di un problema del quale, forse, non si ha ancora consapevolezza delle esatte proporzioni. Zanoni, nel corso della sua visita a Kiev,  si intratterrà con i volontari sia della capitale Ucraina che, via skype, anche con quelli di Kharkov. Poi l’incontro con il nostro ambasciatore.

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