Andrea Cisternino e i randagi di Kiev
GEAPRESS – Un incendio che ha totalmente distrutto la struttura dove Andrea Cisternino, il  nostro connazionale impegnato in Ucraina nella difesa dei randagi, aveva accolto molti cani vaganti.

All’arrivo dei volontari solo una ventina di cani si erano salvati dal rogo, mentre alcuni  dati inizialmente per dispersi, stanno in queste ore tornado nei luoghi. Ad essere rimasti uccisi, dovrebbero essere una settantina di cani.

Il Rifugio, sorto grazie all’impegno dei volontari, aveva rappresentato una risposta concreta alle lunghe polemiche che erano seguite ai campionati europei di calcio, quando le autorità ucraine avevano deciso l’eliminazione dei cani di strada. Una decisione che era stata poi ritirata senza che per questo venisse meno l’impegno, da parte di alcuni, di continuare ad uccidere i cani.

La notizia dell’incendio, ha ora scosso l’ambiente animalista italiano. Una petizione ed una raccolta fondi sono state organizzate per aiutare i volontarti a rimettere in piedi la struttura. Prevista anche una manifestazione all’Ambasciata dell’Ucraina a Roma.

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