GEAPRESS – Un lavoro meticoloso, quello della Polizia di Stato – IV Zona, Polizia di Frontiera di Trieste, anche se, al 27enne cittadino rumeno fermato all’ex valico di Fernetti la sera di ferragosto e trovato in possesso di quattro cuccioli di cane, non è stato possibile contestare il reato di maltrattamento. I due American Staffordshire Terrier, il cucciolo di Chihuahua e quello di Shar Pei, sono risultati in condizioni di salute accettabili.

Ha, comunque, violato il Codice della Strada e poi c’è anche la sanzione amministrativa per il mancato rispetto delle norme sanitarie previste dalla legge sulla protezione degli animali da compagnia (legge cuccioli). Per tale motivo, gli sono state contestati 2333 euro di sanzione. Considerata l’impossibilità a pagare, gli è stato posto sotto sequestro l’automezzo, un furgone con targa francese. Fatto, questo, possibile solo nel caso di cittadini stranieri.

Intanto, i quattro cuccioli sono stati sequestrati ma all’età di tre mesi più 21 giorni (quanto necessario per la vaccinazione antirabbica) potrebbero in teoria essere riscattati dal trasportatore.

Gli inquirenti, però, fanno capire che questo difficilmente avverrà. Per riavere i cuccioli dovranno, infatti, essere pagate le spese di mantenimento, ammontanti a nove euro al giorno per cane, più quelle veterinarie ivi comprese le vaccinazioni. I conti, a questo punto, difficilmente quadrerebbero, specie se consideriamo i prezzi irrisori con i quali vengono venduti questi, cani privi di garanzie sanitarie e documentali. Proprio quest’ultimo sequestro ha, peraltro, confermato l’assenza di microchippatura e vaccinazioni. Per i quattro cucciolini di Trieste, raggiunti i 111 giorni di vita, ed eseguita l’antirabbica, potranno essere dati in adozione. Intanto, per loro, la consegna è presso il canile sanitario di Trieste, dove sono affidati all’ASL Veterinaria territorialmente competente. 

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