GEAPRESS – Sarà verosimilmente destinata a rinfocolarsi la polemica che ha visto contrapposti i responsabili di LAC e OIPA, da un lato, e l’attuale Presidente della Provincia di Treviso Murano (vedi articolo GeaPress). I cosiddetti asinelli di Zaia, acquistati dall’allora Presidente della Provincia ed attuale Governatore del Veneto Luca Zaia, dovevano servire a radere erba, ma sono finiti male, anzi malissimo. La prima denuncia di Andrea Zanoni, Presidente LAC Veneto e neo Consigliere provinciale, e di Mara Canzian, Presidente OIPA di Treviso, risale allo scorso 28 aprile (vedi articolo GeaPress). Un asinello morto, sporcizia, abbandono e acqua fetida.

Nulla di tutto ciò ribatté il Presidente Murano. Solo che durante il sopralluogo di ieri eseguito dai due esponenti animalisti, l’acqua addirittura non c’era più. Le ciotole erano rotte e tutto era asciutto. Un asinello presentava ferite da morsi, zampe a carne viva ed in parte infette, mentre il pastore era in … alpeggio! Zanoni e Canzian, hanno a questo punto chiesto l’intervento del Corpo Forestale dello Stato e dei Servizi Veterinari dell’ASL, i quali hanno disposto, secondo le due Associazioni, il trasferimento degli animali.

Sicuro, pertanto, che la nuova denuncia non potrà che rinfocolare nuove polemiche di un progetto poco condivisibile e presentato da Zaia alla presenza dei bambini delle scuole. Zanoni parla anche di spreco dei 16.000 euro che la Provincia di Treviso spende ogni anno per il mantenimento degli asini mentre la Canzian si chiede dove siano finiti gli asinelli nati in questi anni. Morti? Come l’asinello dello scorso aprile, oppure cos’altro? (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).