GEAPRESS – Sono già tutte sanate le irregolarità riscontrate sia negli allevamenti e luoghi di addestramento di cani e gatti nonchè nel mega rettilario (339 tra pitoni e boa) oggetto di indagine dei Carabinieri del NAS di Treviso, nel corso del mese di marzo. In tre delle sette strutture (tra cui l’allevamento dei rettili) poste sotto controllo i Carabinieri avevano riscontrato illeciti di natura amministrativa. In pratica le strutture non erano abilitate alla vendita e/o prestazioni di servizi. Niente chiusura delle attività o denunce penali, dunque. Rimane, comunque, rilevante il fatto che tre dei sette allevamenti erano di fatto abusivi, sia sotto il profilo dell’allevamento che della vendita.

Diverso discorso, invece, per una abitazione privata dove i Carabinieri hanno trovato un cane Rottweiler privo di microchip e detenuto in spazi angusti e in precarie condizioni sanitarie, tanto da rilevarsi l’incompatibilità con le caratteristiche della specie. Il particolare più raccapricciante, però, riguardava un cane morto da giorni ed a quanto pare trovato di fatto impiccato alla recinzione. Il proprietario non ne aveva comunicato la morte. Per quest’ultimo rinvenimento l’eventuale reato da contestare dipenderà probabilmente dall’accertamento delle cause della morte. Sui resti, infatti, è stato disposto l’esame autoptico. Il cane superstite è stato posto sotto sequestro penale e trasferito in un canile della zona. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).