GEAPRESS – Non vi è alcun collegamento, allo stato delle indagini, tra la vicenda dei pesciolini avvelenati in una vasca nell’area comunale di Trepuzzi (LE) e la triste vicende della cagnolina Aura data alle fiamme poco più di un anno addietro. Proprio il possibile collegamento tra i due episodi aveva, infatti, riacceso i riflettori su una vicenda il cui iter giudiziario è ancora in corso.

I due ragazzi dei pesciolini rossi, rispettivamente di sedici e diciassette anni, nulla hanno però a che fare con i responsabili della morte di Aura. Entrambi i ragazzi appartengono a famiglie in difficoltà economiche e vivono in un ambiente definito “a rischio”. Uno dei due, a quanto pare già attenzionato dai servizi sociali, sarebbe poi il responsabile del furto delle due tastuggini appartenenti a specie protetta che, secondo fonti inquirenti, erano nelle disponibilità del custode dell’area comunale.

Ignota ancora la sostanza con la quale i due ragazzi difficili di Trepuzzi avrebbero avvelenato l’acqua che ha, poi, causato la morte dei poveri pesciolini. Sul caso sono in corso le indagini dei Carabinieri. 
 
© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati