animale avvelenato
GEAPRESS – “Le vittime di questi ignoranti saranno purtroppo molte di piu’. L’UE ci da i fondi per risarcire gli allevatori delle predazioni dei Lupi e per promuovere il turismo grazie alla presenza del Lupo. Menti ignoranti pero’, evidentemente sobillate da qualcuno, hanno, pensato di agire cosi'”. La ha riferito il Consigliere Regionale Andrea Zanoni a seguito dei recenti fatti avvenuti in Lessinia. Boccoini avvelenati che hanno portato alla morte di un cane Labrador e del successivo intervento della squadra cinofila di Life Wolfalps.

Zanoni ha altrasì auspicato indagini appropriate per risalire ai responsabili.

Come è noto lo scorso 26 febbraio la squadra cinofila antiveleno di LIFE WOLFALPS è intervenuta, su richiesta e in coordinamento con il Corpo Forestale della Provincia autonoma di Trento, nel comune di Avio (Lessinia trentina) per un’azione di verifica e bonifica. Il timore è che le esche siano state distribuite per il Lupo. Una possibile distribuzione ad ampio raggio che ha richiesto l’intervento dell’unità cinofila composta da Clifford e Mirco Piccin (Polizia provinciale di Belluno), supportata dall’intera squadra “Alpi orientali” e dai forestali di Trento.

Le ricerche hanno portando al rinvenimento di ben quattro bocconi sospetti, oltre ad una faina (Martes foina) e una ghiandaia (Garrulus glandarius), probabilmente morte avvelenate, e di altro materiale sospetto.

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