sporcizia allevamento
GEAPRESS – Numerosi uccelli detenuti in quello che la Guardia di Finanza ha definito un angusto garage.

Un allevamento di volatili, nella città di Trapani, appartenti comunque a specie non protette dalla normativa internazionale sul commercio di specie in via di estinzione alla quale anche l’Italia ha aderito.

Ad attirare l’attenzione delle Fiamme Gialle è stato il fragoroso cinguettio proveniente da un garage apparentemente in stato di abbandono. Con l’ausilio del personale del Corpo Forestale è stato così individuato il proprietario dell’immobile, insieme al quale i militari hanno avuto accesso nel locale in questione. Al suo interno vi era la presenza di numerose gabbie, alcune delle quali sarebbero state sovraffollate. In tutto vi era un totale di 181 tra canarini e pappagalli.

Le condizioni vengono definite dagli inquirenti come “fatiscenti”; il gran numero di volatili sarebbe stato “stipato” al chiuso, in pochi metri. Una situazione che ha indotto la Guardia di Finanza a segnalare all’Autorità Giudiziaria il proprietario per il supposto reato di maltrattamento di animali.

Alle operazioni ha preso parte, opportunamente chiamato ad intervenire, il personale del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria dell’ASP di Trapani, insieme al quale è stata evidenziata la presenza di varie confezioni di medicinali e vitamine per uso umano scadute, nonché sacchetti contenenti volatili morti ed in evidente stato di decomposizione. L’attività investigativa delle Fiamme Gialle proseguirà, in relazione alle proprie specifiche prerogative, al fine di verificare la sussistenza di un eventuale commercio abusivo di uccelli in evasione d’imposta.

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