GEAPRESS – E’ saltata, stamani, al canile municipale di Trapani, la consegna del cane da caccia appartenente ad una persona che non aveva mai denunciato, a quanto pare da mesi, la scomparsa (vedi articolo GeaPress).

Al povero cane, sono state ripulite le ferite invase dalle larve di mosca (vedi foto). Secondo quanto in oggetto di una diffida firmata ieri da Enrico Rizzi (coordinatore del PAE – Partito Animalista Europeo) il cane sarebbe stato oggi riconsegnato al proprietario rintracciato tramite le lettura del microchip identificativo. Ed invece, proprio oggi, presso i locali del canile, c’è stata una riunione con i vertici dell’ASL Veterinaria avente ad oggetto proprio l’incredibile vicenda. Sul tavolo, la diffida di Rizzi.

Secondo indiscrezioni pervenute a GeaPress potrebbe essere stata decisa non solo la denuncia per abbandono di animale, ma anche il probabile sequestro del cane, così come chiesto nella diffida presentata alla Procura della Repubblica ed ai responsabili di Comune e ASL, dallo stesso Rizzi.

Dal canile municipale, da noi stamani contattato, non confermano né smentiscono. L’unica cosa certa che si è riusciti a sapere è che il cane si trova nella struttura e che non è stato consegnato al suo proprietario. Per il resto si attendono sviluppi anche sull’ipotesi del sequestro del cane.

Nel corso della riunione sarebbe stato affrontato anche il problema del reato eventualmente da contestare. L’animale, infatti, sebbene recuperato una ventina di giorni addietro, era vagante a Trapani ormai da alcuni mesi. Avrebbe poi subito l’attacco di altri cani e le ferite erano nel frattempo divenute infette ed assalite dalle larve di mosca.

Stante una prima valutazione non si chiederà l’applicazione del reato di cui all’articolo 544/ter del Codice Penale (maltrattamento). Questo perché il nostro legislatore ha a suo tempo deciso (ovvero nel corso di approvazione della legge 189/04) che le condotte punibili sono solo quelle dolose, compiute cioè con volontà di maltrattare. In altri termini, il cacciatore che non ha denunciato la scomparsa del cane, non è responsabile dei maltrattamenti. La sua negligenza, cioè, non può divenire oggetto di applicazione del reato. Solo l’articolo 727 dunque, il cui primo comma punisce proprio l’abbandono. Per il resto si procederà verosimilmente al sequestro, anche se, come effetto di una norma già abbastanza viziata, l’art. 727 del Codice Penale non prevede la confisca obbligatoria.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati