GEAPRESS – I fatti risalgono allo scorso febbraio. Enrico Rizzi, responsabile del Partito Animalista Europeo, si era rivolto agli uffici centrali di Trapani del Corpo Forestale della Regione siciliana per presentare una denuncia. Si ritrovò invece, dopo appena due ore, nella Stazione dei Carabinieri di Borgo Annunziata (TP) per depositarne ben due. La prima riguardava il caso di maltrattamento di animali per il quale si era rivolto alla Forestale. La seconda denuncia, invece, aveva come oggetto proprio Enrico Rizzi.

Il Coordinatore Nazionale del PAE (Partito Animalista Europeo), nonché probabile futuro garante per i Diritti degli Animali al Comune di Trapani nel caso di vittoria a Sindaco di Giuseppe Maurigi (nel capoluogo di provincia, vi saranno a breve i ballottaggi) accusava infatti il Corpo Forestale della Regione siciliana, non solo di non avere accettato la sua querela, ma di averlo pure strattonato dopo averlo sballottato da un ufficio all’altro (vedi articolo GeaPress) .

Nella denuncia presentata ai Carabinieri, Rizzi aveva infatti riferito di essersi recato presso gli uffici della Forestale per denunciare un caso di presunto maltrattamento. Un cavallo ed un asinello forse abbandonati in un recinto, senza riparo e malnutriti. Nei giorni di pioggia e di freddo, poi, la situazione sarebbe ulteriormente peggiorata. Niente da fare. Rizzi, sarebbe stato “sballottato” da un ufficio all’altro, poi addirittura strattonato ed invitato a desistere.

L’atto di denuncia, inoltre, gli sarebbe stato strappato dalle mani.

Il GIP ha ora riscontrato i fatti denunciati da Rizzi e per questo ha emesso il decreto di citazione di giudizio immediato nei confronti del Commissario del Corpo Forestale di Trapani il quale si sarebbe reso responsabile del grave comportamento. Il prossimo 28 giugno 2012, si dovrà così presentare presso il Tribunale di Trapani per la prima udienza. I reati dai quali si dovrà difendere sono omissione d’atti d’ufficio e violenza privata.

Ho già chiesto al mio legale Avv. Donatella Buscaino – ha dichiarato Enrico Rizzi – di effettuare tutte le azioni necessarie affinché possa costituirmi parte civile ed ottenere il risarcimento dei danni subiti“.

Agli atti dell’accusa anche le relazioni di PG, tra le quali quelle dello stesso Nucleo della Forestale siciliana che avrebbero verificato i fatti denunciati.

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