gatto trani
GEAPRESS – Un gruppo di ragazzi, a quanto pare capeggiati da un diciottenne. Così i volontari dell’associazione “Il Collarino Rosso” descrivono quella che viene ritenuta la causa della morte di alcuni gatti di Trani (BT). Gatti che a detta dei volontari sarebbero stati bastonati.

Ad oggi però non vi sono referti  e la stessa presidente dell’associazione, Irene Carbonara, informa  che i corpi sono stati cremati. La gestione delle colonie feline a Trani, viene però descritta a tinte fosche. Volontari lasciati soli dalle istituzioni ed animali maltrattati.

Oggi, poi, la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Un gatto trovato morto all’interno della vasca di Piazza della Repubblica. Sulla presenza di quel corpo si sono aperte varie ipotesi ma quello che è certo è che la Polizia Municipale, avvisata intorno alle 12.00, ha provveduto per la rimozione del povero micio. Tranne diversa disposizione dell’autorità sanitaria, il corpo verrà distrutto.

Nientre autopsia, dunque. Nessuna possibilità di capire se il povero animale è morto annegato oppure, come ha ipotizzato qualcuno, è stato gettato nella vasca da morto. Anzi, anche nel caso nei polmoni venisse trovata dell’acqua non è da escludere che il gatto possa essere scivolato mentre stava bevendo. Insomma, di ipotesi di bande di ragazzini neanche a parlare e del povero gatto di Piazza della Repubblica, molto probabilmente non si saprà mai niente.

I volontari però non demordono ed hanno già diffuso una lettera da inviare al Sindaco di Trani.  Ripercorsi gli atti di violenza, si chiede al Sindaco maggiore sicurezza. Per tutti, umani e non.

Intanto, il micio, non galleggia più nella fontana monumentale. E’ stato rimosso. Possibile che tutto possa finire così?

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