GEAPRESS – Massimo riserbo dopo il sequestro, operato dalla Polstrada di Pian del Voglio (BO), di 58 cuccioli di cane provenienti dall’Ungheria e diretti ad un venditore di Nettuno (RM). Le indagini sono in pieno svolgimento. Quello che è confermabile è il ritrovamento di documenti di accompagnamento falsi, il coinvolgimento di un romano e di un cittadino ungherese, oltre al fatto che gli animali non hanno ancora compiuto i quattro mesi di vita. Nessun microchip, né attestati validi di vaccinazione.

Il posto di blocco, operato nei pressi di Pian del Voglio (BO) ha così messo in evidenza, ancora una volta, quanto florido sia il commercio di cani provenienti dai paesi dell’est. Gli animali erano stipati in piccoli contenitori. Tra loro labrador, boxer, carlini ed altre razze. La Polstrada ha immediatamente chiamato i Veterinari competenti territorialmente. Dalle indiscrezioni trapelate, sembrerebbe che alcuni cuccioli siano stati rinvenuti in condizioni critiche. Lo scorso agosto (vedi articolo GeaPress) altri cuccioli furono sequestrati a Pistoia, sempre provenienti dall’Ungheria.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).