GEAPRESS – Nuovo sequestro, in un negozio di Torino,  di cuccioli importati dall’est europa.  L’operazione di polizia, avvenuta martedì scorso, potrebbe ricollegarsi al precedente intervento dello scorso gennaio (vedi articolo GeaPress) quando, sempre a Torino, vennero sequestrati 24 cuccioli in due negozi specializzati della città. Quella volta i negozi controllati furono tre, ma il sequestro avvenne in soli due di essi. Poi un probabile quarto negozio, forse di fuori provincia, che però, secondo indiscrezioni pervenute a GeaPress, sembrò non essere rimasto coinvolto.

In tutto, ora, nove cuccioli appartenenti a varietà molto richieste come cani da compagnia. Cocker, carlino, maltesi, cavalier king ed altri. Sembra che l’importatore possa essere lo stesso dello scorso intervento, ma i cuccioli sono ovviamente arrivati in data successiva al primo sequestro, forse lo scorso fine settimana. I cuccioli, stante indiscrezioni, potrebbero avere avuto un’età inferiore rispetto a quella indicata nei passaporti.

Ad intervenire gli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato Torino Centro, la cui presenza era stata richiesta a seguito dell’attività svolta da Antonio Colonna, responsabile del servizio vigilanza della Leidaa, l’associazione animalista presieduta dall’On.le Michela Vittoria Brambilla.

Dunque, se confermata l’ipotesi investigativa, a distanza di poche settimane lo stesso circuito commerciale coinvolto nel sequestro di gennaio era già in piena attività tra l’Ungheria, ovvero il paese dove si pensa siano nati i cuccioli, e la città di Torino. L’On.le Brambilla ha rinnovato la richiesta al Ministro della Salute Balduzzi di sospendere cautelativamente l’importazione di cani dall’est Europa.

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