GEAPRESS – Sta meglio la gattina trovata una ventina di giorni addietro dall’ENPA di Terni con il bacino fratturato. La gattina, stante il referto veterinario, avrebbe subito più fratture di tipo traumatico. L’ipotesi più credibile è che il povero animale sia stato preso a calci.

Secondo Patrizia Fancelli, Presidente della sezione ENPA di Terni, i fatti sarebbero avvenuti in località Tuillo, dove è accudita una colonia felina di circa dieci gatti. “Tutti animali – tiene a precisare la Responsabile ENPA – sterilizzati e puliti“.

Poi, un giorno, all’arrivo dei volontari, la gattina non si è avvicinata. Eppure era proprio lei che dava il benvenuto. Dopo una breve ricerca, la scoperta. Il povero animale si era rifugiato in una vicina legnaia. Patrizia Fancelli era stata attratta dai guaiti strazianti. Eseguite le radiografie presso la Clinica Veterinaria Salema, è risultata la rottura in due punti del bacino. Secondo la dott.ssa Emanuela Salviolo non vi sono dubbi. Un forte calcio avrebbe colpito violentemente l’animale nella parte posteriore.

A tradire la gattina, secondo Patrizia Fancelli, sarebbe stato il suo stesso carattere, particolarmente socievole. Verosimilmente Licia, così è stata chiamata dai volontari, si sarebbe avvicinata in totale tranquillità a chi, poi, gli ha sferrato il calcio.

Dopo dieci giorni di ricovero, in assoluta immobilità, presso la Clinica Salema è iniziato l’accudimento da parte dell’ ENPA di Terni. Infine, ieri sera, con grande commozione di tutti, i primi passi. Per la prima volta, infatti, è uscita dal gabbiotto e senza più lamentarsi. Un cammino incerto ma che fa ben sperare. Secondo Patrizia Fancelli la gattina era probabilmente abituata a stare in casa. Prima l’abbandono e poi il calcio. Per fortuna di Licia si stanno occupando i volontari dell’ENPA che ora invitano all’adozione.

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