cane abbandonato
GEAPRESS – E’ stato trovato in aperta campagna in un blocco di fango così come segnalato da una telefonata che ha stupito non poco le Guardie Ambientali di Termine Imerese (PA) guidate da Laura Muriella. Una persona, infatti, aveva così riferito: “se non lo recuperate morirà nel fango“.

Libero, così è stato chiamato il  cane, aveva sicuramente un padrone. Una terribile ferita  al collo, testimoniava la presenza di una catena che, per lungo tempo, lo doveva avere costretto. Numerose ferite, ormai in cancrena, erano avvolte dalle larve di mosca. Impressionante, poi, il quantitativo di zecche e pulci. Il cane, abbandonato perchè malato, non riusciva a reggersi sulle zampe e per questo era stato avvolto dal fango formatosi a seguito dei temporali dei giorni scorsi. Poi, quello strato di melma, ha iniziato ad indurirsi rischiando di fare morire il cane tra atroci sofferenze.

Siamo rimasti colpiti da quella segnalazione – riferisce a GeaPress Laura Muriella – Il cane era stato abbandonato alla morte. Ad ogni modo, passati alcuni giorni, Libero sta molto meglio. Le ferite impiegheranno del tempo a guarire e c’è da affrontare una forte anemia, ma è tornato l’appetito e questo ci fa ben sperare“.

Il cane, subito dopo il recupero, era stato pulito e disinfestato dai parassiti. Gli esami di laboratorio avevano poi messo in evidenza la forte anemia. Una storia a buon fine grazie all’impegno delle Guardie Ambientali, ma molte sono, soprattutto d’estate, le segnalazioni di cani abbandonati. Spesso si tratta di posti impossibili, tanto da fare pensare ad un preciso desiderio di consegnarli alla morte nella maniera più crudele possibile.

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