oliviero III
GEAPRESS – Si è rimesso in piedi; pochi secondi ma c’è riuscito.

Oliviero, il cane trovato nel greto del torrente a Terme Vigliatore (ME), non correrebbe più il rischio di una paralisi. Con soddisfazione lo riferiscono i volontari che da qualche giorno si stanno occupando del bel meticcio marrò che ha rischiato di morire  accanto al corpo di un vitello bruciato (vedi articolo GeaPress) anch’esso abbandonato tra i ciotoli.

Le speranze di guarigione, sono ora più concrete.

Oliviero, comunque, aveva già superato con successo la prova di sensibilità ed all’esame radiografico non erano risultati danni ossei. Alla luce della significativa, si è deciso per ora di non sottoporlo alla risonanza magnetica. Questo anche per non stressare il cane in un esame che deve avvenire in assoluta immobilità. Si ricorda, infatti, il maltrattamento subito e le lunghe ore passate dentro al sacco.

Le zampe di Oliviero erano legate con un filo elettrico mentre gli escrementi che oramai lo coprivano, testimoniavano il supplizzio subìto in quelle condizioni.

L’appello delle volontarie, che hanno dato vita ad un evento facebook “una catena di mani per oliviero”, è ora quello di non scordarsi di lui, come del problema del randagismo nel sud Italia.

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