GEAPRESS – Oltre 400 peni di cane, testicoli ed organi interni sono stati sequestrati in un macello di Yunlin, nella parte centro occidentale di Taiwan. Secondo le informazioni raccolte in loco il pene di cane veniva utilizzato per la preparazione di un vino liquoroso a base di erbe.

Vino e non solo. Il sospetto degli inquirenti, infatti, è che il macello potesse servire anche la ristorazione locale. Sebbene la carne di cane per l’alimentazione umana, così come quella di gatto, sia vietata da tempo, permangono ancore sacche di affezionati all’antica tradizione culinaria. Un po’ come la polenta ed osei con uccelli di cattura, ancora servita di nascosto in alcuni ristoranti italiani.

Nel macello di Yunlin, sono stati altresì rinvenuti alcuni collari. Questo fatto induce a pensare che  tra i macellati potessero esservi  anche cani di proprietà probabilmente rubati. Dodici cani, poi, erano stati macellati di recente.

Ad intervenire a Taiwan è stato l’Animal Disease Control Centre. Pochissime informazioni sono state diffuse sull’accaduto.

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