cani tai bardot
GEAPRESS – Soddisfazione della Fondazione Brigitte Bardot che nei mesi scorsi aveva sollecitato le Autorità della Tailandia, ad intervenire contro il traffico di cani. L’appello, rivolto al Primo Ministro, ha ora ricevuto risposta.

Stante quanto riportato dalla Fondazione, nel 2014 sono stati salvati ed accolti da rifugi tailandesi, circa 4000 cani. Si tratta di stutture in parte finanziate dalla stessa Fondazione. La Tailandia, inoltre, si è fornita di una nuova legislazione contro i maltrattamenti che vale sia nei casi di violenza diretta che derivante da omissioni. I maltrattamenti vengono intesi sia  di natura fisica che psichica.

Tra le operazioni di polizia evidenziate dalle autorità tailandesi compare una irruzione, avvenuta lo scorso ottobre, in una conceria ove sono stati trovati  un centinaio di cani. L’intervento ha portato all’arresto di quattro persone ritenute componenti di una organizzazione specializzata nel traffico di cani.

La Fondazione Brigitte Bardot, rendendo nota la risposta delle autorità della Tailandia, ha confermato anche per il 2015 i finanziamenti in favore di strutture di ricovero e cliniche veterinarie. L’appello della Fondazione era particolarmente centrato sul traffico di cani per il mercato della carne e della pelletteria.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati