Taglia la testa al cane: due mesi di … “libertà” (ATTENZIONE IMMAGINI FORTI)
Così dice la legge sui maltrattamenti di animali.

GEAPRESS – Ecco quanto costa ridurre un cane così, o comunque un animale, visto che le teste di cane erano poi relative ad altri maltrattamenti. I fatti risalgono al 2009 e riguardano i riti della Yoruba, religione di derivazione africana, dell’america centro meridionale. Animali utilizzati per i riti, capitozzati o sgozzati. Ma per la legge italiana tagliare teste e giugularizzare fino al dissanguamento gli agnelli per orridi “battesimi”, costa appena due mesi di … “libertà”.
La teorica previsione reclusisva, infatti, non può che trasformarsi in ….. sospensione della pena. In alternativa solo una conversione in pena pecunaria, che però, qui, non c’è stata. Per il resto, tutto già visto, considerato che le pene massime previste dalla legge sul maltrattamento di animali rendono impossibile un solo minuto di carcere già se in flagranza di reato. Possibilità ridotte al lumicino (tranne che in pochi particolari casi di precedenti penali) in sede di condanna.
La condanna fa seguito alle lunghe indagini coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Udine dott. Marco Panzeri, e condotte dalla Squadra Mobile di Udine. I due condannati sono un imprenditore della ristorazione, F.A.R.H, di anni 46, ancora residente in Fiuli, ed un altro imprenditore, ma del settore tessile, C.L., di anni 36, ora residente in provincia di Venezia. Il primo, di orgine sudamericana, era il santone, mentre il secondo eseguiva manzioni di manovalanza.
Avevano già da tempo fatto capire che avrebbero chiesto il rito abbreviato (vedi articolo GeaPress) e, secondo quanto appreso da GeaPress da fonti inquirenti, non si erano neanche presentati alle convocazioni in Questura. Persone cordiali e gioviali e per nulla preoccupate del reato contestato anzi anche un poco infastidite dal clamore suscitato.
Incerta la provenienza dei cani, ai quali era stato asportato il microchip. Nei riti della Yoruba, nel caso in esame di derivazione cubana, il sangue deve raggiungere i fedeli e pertanto, per sgorgare, l’animale deve essere vivo. In tal maniera veniva spruzzato dai due imprenditori, sulla testa dei fedeli (vedi fotogallery), anche neonati . Per gli adepti, provenienti anche da altre Regioni, tra cui la Toscana, ed in parte identificati grazie al ricco materiale fotografico sequestrato, non vi erano estremi penali per procedere.
I due imprenditori, invece, sono stati giudicati da una legge, quale quella sui maltrattamenti di animali, incapace (come anche nel caso dei combattimenti tra cani) di vedere la reale gravità dei maltrattamenti compiuti sugli animali. Una sentenza pericolosa, ma quasi inevitabile, vista l’impostazione della legge, che crea, ora, un’altro preoccupante precedente.
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schifosi esseri immondi le inventano tutte per procurare dolore e morte agli animali.mi chiedo nessuno che partecipava a ste riti si e’ rivoltato nauseato….si massacrino fra di loro.per primo il santone…pazzesco nel 2011 deve esistere ancora tutta ste ignoranza condita da crudelta’….la pena e’ ridicola…la vera bestia e’ e rimarra per sempre l’uomo….
Ci mancavano questi maledetti ignoranti con i loro riti della Yoruba!!!!
Imprenditori? Riti? Pensavo che queste cose le facessero solo quei dementi del terzo mondo… Che mostri! Spero che qualcuno faccia lo stesso ai loro figli !
Non è possibile che si sottovalutino certe azioni,ma perchè nessuno fa niente ???? Ma nessun politico,visto che ogni tanto hanno tempo di dormire o giocare,si prende mai la briga di leggere geapress ??
Questo per quanto mi riguarda è un paese che sprofonda sempre più nell’incivlità! Nel 2011 oltre come giustamente scritto da Elena non solo esistono ancora questi pazzi crudeli ma non esistono ancora leggi (nel nostro paese…) che puniscano davvero e adeguatamente chi compie queste atrocità sugli animali, è uno schifo, è una vergogna!!!!!!
scusate, ma saranno affari loro di quello che fanno per la loro religione? I cristiani si dovrebbero vergognare in continuazione per quello che è stato fatto in nome del proprio credo. Questi signori, hanno solo rispettato le loro credenze, hanno eseguito i riti che magari vengono eseguiti in tutte le comunità dove questi riti sono all’ordine del giorno. Gli hanno accusati di maltrattamenti perchè non sapevano che diavolo inventarsi, la procura di Udine ha ripiegato sull’unica cosa che hanno trovato di sconveniente.
Ho letto adesso, Frank Alberto Rejes Hernandez si chiama il “”"santone”"”" di questa setta di mostri. Che venga a lui e a tutti i tuoi seguaci il peggiore dei mali!!!!!
Non capisco gentile Geapress, perchè avete pubblicato solo le iniziali di quella m**** disumana, in altri blog e forum NOME E COGNOME, come è giusto che sia!!!! Vi sembra giusto che questo essere immondo non debba essere riconosciuto magari dai suoi vicini di casa?!?
mi vergogno di appartenere al genere umano,solo l essere umano è capace di tanta cattiveria . nn ho parole per dire altro
MI VIENE DA VOMITARE A PENSARE KE QUESTI ESSERI IMMONDI SONO FORSE VICINO A ME !!!!!!!!!!!!!!!!!!!
INUTILE SCRIVERE CHE SI MERITEREBBERO LO STESSO TRATTAMENTO…. e non solo quei due, anche tutti i “fedeli”….
la procura ha effetuato delle lunghe indagini… e perchè? se poi sapevano come andava a finire?
OCCHIO PER OCCHIO!!MALEDETTI
“La civiltà di un popolo si misura dal modo in cui tratta gli animali” Gandhi
Sgozzassero te “caro ” Kessalis o si sgozzassero tra loro, non avrei nulla da ridire……..
Che tu sia un povero provocatore o pensi davvero quello che scrivi, per quanto mi riguarda è uguale.
Certo che se poi c’è gente che pubblica commenti IDIOTI come quelli di Kessalis mi spiego come mai nel 2011 esista ancora un tale livello di ignoranza e perchè tali CRIMINI non vengano puniti.
Punto primo chi t’ha detto che siamo tutti cristiani quindi non generalizzare.
Punto secondo il maltrattamento di animali in questo paese è un REATO, regolarizzato male ma pur sempre REATO. Perciò è inutile che fanno gli infastiditi perchè queste PORCATE le vanno a fare a casa loro con le teste dei loro amichetti sti brutti schifosi!! E fare quello che gli pare proprio no! Dato che ci sono delle leggi sono tenuti a rispettale sennò fuori dalle scatole!
Gli animali sono esseri viventi e come tali vanno RISPETTATI !
SVEGLIATIII siamo nel 2011 non nell’anno 1000 all’inizio delle crociate !!!
@ kessalis…non riesco a risponderti senza che mi scatti qualche offesa,spero qualcuno piu’ posato di me ti dia una giusta risposta……
Cosa deve fare uno per riuscire ad andare in galera in questo paese?
Gente di questo genere (disgustosi sadici vigliacchi che usano la scusante e il lasciapassare religioso-culturale per sfogare la propria lascivia violenta!) la passerà liscia, chi spara ad un cane e lo seppellisce vivo pagherà una multa (forse)… davvero, come minimo devi estinguere definitivamente e di tua mano le balene per farti un paio di mesi di galera.
Io a questo punto proporrei una provocazione. Istituire e assegnare un premio al criminale più sadico, lasciato libero dalla legge, e informiamone i giornali: dato che in Italia NON si punisce chi si macchia di crimini contro gli animali il passo dall’impunità alla medaglia rischia di diventare assai breve. Dimostrargli quanto usando la psicologia al contrario potrebbe servirebbe a smuovere le acque e a far vergognare qualcuno.
Rassegnatevi…IN Italia è tutto vietato ma si può fare tutto.
“Verrà un giorno nel quale gli uomini giudicheranno dell’uccisione di un animale nello stesso modo in cui essi giudicano oggi quella di un uomo” Leonardo da Vinci
Io aspetto con ansia quel giorno….. ke sta tardando troppo ad arrivare a mio parere… fossi io l’autorità preposta, quel giorno sarebbe oggi! E’ inaudito ke possano accadere cose di questo tipo e purtroppo ne accadono anke di peggiori……….Spero in una giustizia Universale, perchè quella dell’uomo fa ridere… @.Kessalis… spiace anke vedere come gente ke ha già di suo pochi neuroni li sprechi a denigrare altri, invece di usarli a migliorare se stessi!
non è possibile che gli animali devono essere uccisi in questo modo solo per fare dei riti!!
Io fare le stesse cose alle persone che compiono questi gesti perchè solo in questo modo possono forse capire quanta sofferenza provocano agli animali!!! la legge non è in grado di condannare questi gesti… che dico l’uomo non ha e non farà mai leggi che condannano queste queste vere e proprie torture nei confronti degli animali.
E’ una delle tante dimostrazione dove l’uomo ne viene fuori come l’essere più predatorio, feroce e crudele di tutti gli altri esseri viventi, perchè fa ciò, non dettato dalla necessità, ma dal solo piacere che tali atti gli danno.
E’ orrendo quello che fanno a questi poveri animali e vanno puniti…ma dire che accada lo stesso anche ai loro figli vuol dire comportarsi come loro…
Non voglio abbassarmi ai livelli di ignoranza di persone che compiono certi atti e neanche di chi li giustifica.
Purtroppo l’uomo è l’unico animale in grado di simili nefandezze anche nei confronti dei propri simili e le pene ridicole non sono sicuramente un deterrente.
Quando si è ospiti di un paese bisogna rispettare usanze,leggi e credo.Come disse nostro signore :chi non ha mai peccato scagli la prima pietra,anche noi in passato abbiamo commesso atroci riti,ed io personalmente me ne vergogno molto,e la vendetta pur essendo la reazione immediata ci rende simili a loro,la verità è che bisonerebbe educare certi popoli, non esiste una campagna mondiale a salvaguardia dei diritti degli animali,anche loro hanno un anima e dei sentimenti ma le torture ogni giorno nel mondo vengono inflitte anche agli esseri umani,la verità è che l’uomo è l’unico animale che uccide i suoi simili,e non per sopravvivere!il mondo sarà civile solo quando si avrà davvero amore e rispetto per tutte le creature viventi,e mi auguro che li dove la giustizia umana ha fallito intervenga una giustizia divina,e sopratutto mi auguro che gli uomini imparino che dal dolore e dalla morte non verrà mai nulla di buono;ma sopratutto mi chiedo ………guardando gli occhi dei torturati come si fa a continuare ad infliggere dolore.
Anna, come pensi che cresceranno i figli di questi esseri spregevoli? Come loro purtroppo, diciamo che bisognerebbe almeno castrarli per evitare che continuino a fare danni.
Caro Kessalis , converrai anche tu , spero , che a partire dall’uomo primitivo e dai suoi riti propiziatori sanguinari e crudeli , siamo arrivati adesso all’uomo moderno che si connota sempre di più per la sua nuova sensibilità e solidarietà con la natura e gli animali in particolare . La caccia non rappresenta più un mezzo di sostentamento e gli animali stessi non rappresentano più nemici/concorrenti dell’uomo, il quale perciò ha avviato con la natura e gli altri esseri viventi rapporti di pacifica convivenza e di attenzione finalizzati proprio a preservare un’equilibrio sostenibile delle risorse e quindi della Natura . L’uomo moderno cioè non vede più nell’animale un’antagonista con cui misurare la propria forza o scaricare le proprie tensioni , ma un compagno di viaggio , di questo meraviglioso viaggio che abbiamo la fortuna di fare . Tutto qui , ecco perchè non solo provo ribrezzo per questi fatti , ma non ne vedo alcuna logica .
Come vedi ho tenuto completamente fuori il discorso della religione , perchè in questi argomenti conta la ragione , non la religione
antonella p ha ragione ,bisognerebbe fermarli sul nascere,tipo tagliarli le palle…………ma da svegli!!!!!!!!!!!!!!!!!
Emilia io sono pienamente d’accordo con te, sperando che questo farà prima o poi qualchuno a i loro figli di putana!
che stronzi io le farei fare la stessa fine