GEAPRESS – Rischia risvolti paradossali l’intervento di Striscia la Notizia nel suo tour palermitano che ha condotto, tra l’altro, allo scoop a metà del canile abusivo della scuola Peppino Impastato. Si aspettavano di trovare le gabbie piene, ma quando sono entrati sono rimasti a bocca aperta. Tutto svuotato, tranne che nel fetore e degrado. Di sicuro, confermano i NAS, l’attività didattica è ora sospesa, così come anticipato stamani da GeaPress (vedi articolo). Niente scuola almeno fino a venerdì, ma non è da escludere nuovi eclatanti provvedimenti. Non un sequestro, anche perché probabilmente non ce ne sarà bisogno.

Come accennavamo, quando sabato scorso Striscia la Notizia è entrata nella scuola del quartiere Noce, il canile era vuoto. Qualcuno, verosimilmente dello stesso giro di persone con le quali aveva preso contatto il TG satirico di Canale 5, si era preoccupato che i cani potessero finire in un canile privato convenzionato, in luoghi distanti da Palermo. E’ così partita la corsa frenetica di trovare loro una sistemazione. Impossibile nei rifugi stracolmi, men che meno nel canile municipale peraltro anch’esso visitato, ma non per questo motivo, dalle telecamere di Striscia.

Dai cani, però, ha riferito a GeaPress il Capitano Geraci, Comandante dei NAS di Palermo, contano ora di arrivarci i Carabinieri. Dovrebbero già essere sulle tracce dei circa dieci randagi che la scuola ospitava nelle gabbie ricavate in un piccolo spazio verde all’interno del plesso. Lo ha confermato oggi anche la Preside della scuola Michela Settineri secondo la quale una decina di anni addietro iniziò un progetto didattico definibile di pet therapy. Forse. Più probabilmente il buon cuore di alcuni che vollero anche accogliere i randagi del quartiere all’interno di un processo educativo.

Ma non c’era proprio altra maniera di risolvere, ora, il problema? Di sicuro l’intervento dei NAS è servito a rilevare altre irregolarità che vanno ben oltre il fetore emanato (proprio sotto le finestre delle aule) dalle gabbie. E’ giusto che i Carabinieri vadano avanti, anche per la sicurezza di tutte le persone che ogni giorno debbono frequentare la scuola. Proprio domani avverrà un altro sopralluogo allargato ad altre autorità, non solo sanitarie, per verificare ed eventualmente decidere come e in che tempi sanare l’ampio degrado dei luoghi. Una situazione questa che potrebbe coinvolgere con gli inevitabili risvolti di legge, anche di natura omissiva, i responsabili delle autorità scolastiche. Di sicuro la troupe di Striscia, la quale dovrebbe essere andata via oggi da Palermo, qualche traccia stavolta l’ha lasciata, e forse non solo per i cani.

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