cuccioli veleno
GEAPRESS – Nel luogo del misfatto si nota subito una macchina con un grande cuore. E’ quello della Lega Nazionale Difesa del Cane di Soverato (CZ) i cui volontari sono subito intervenuti appena si è diffusa la notizia della strage.

Tante polpette avvelenate, alcune delle quali sono state letteralmente tolte di bocca ai piccoli cani. Una ventina di randagi ed una situazione che iniziava ad essere difficile da sostenere. Serena Voci, responsabile della Lega Difesa del Cane di Soverato, aveva programmato le prime sterilizzazioni; dovevano iniziare lunedì prossimo. Ed invece, lunedì, si svolgerà una riunione con l’amministrazione comunale per discutere sul da farsi. Oggi l’emergenza più impellente è salvare i cani rimasti.

In sei sono stati trovati morti, tutti cuccioli. Altri due, invece, sono ricoverati in gravissime condizioni presso un ambulatorio veterinario. La prognosi è riservata; il veleno, purtroppo, aveva in buona parte fatto il suo corso. Si spera ora che l’antitodo ed il diuretico riescano a bloccare l’effetto del veleno, aiutando i piccoli corpicini ad espellerlo.

Avevamo saputo di una situazione difficile – riferisce Serena Voci a GeaPress – Purtroppo l’avvelenatore è arrivato prima di noi. Le sterilizzazoni erano state programmate ed invece ci siamo ritrovati catapultati in uno scenario da incubo. La preoccupazione è per i cani rimasti, anche se la solidarietà non sta mancando”.

Ai volontari della Lega Difesa del Cane, sono arrivati aiuti e disponibilità di stallo, ma portare via tutti i cani sarà difficile. Il terreno è stato setacciato e buona parte delle polpette dovrebbero essere state individuate. C’è solo da sperare che la mano dell’avvelenatore si sia fermata.

Un’altra speranza è riposta nell’incontro che lunedì prossimo si svolgerà a Squillace. Il Sindaco ha già espresso la sua condanna.

Intanto, due piccoli cuccioli, stanno lottando tra la vita e la morte.
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