cane soverato III
GEAPRESS – Un male infinito, quello degli avvelenamenti, che sembra manifestarsi in ogni angolo d’Italia, senza eccessive distinzioni tra nord e sud. Sostanze di facile procacciamento e molto economiche. Micidiali veleni in gradi di arrecare danni agli animali e non solo.

A Squillace (CZ), un nuovo caso di avvelenamento è stato comunicato ieri  (vedi articolo GeaPress). Quasi un anno addietro, nell’ottobre 2014, altri episodi, tra cui alcuni mortali, che avevano coinvolti anche dei cuccioli.  Ieri la notizia di una cagnetta che aveva probabilmente assunto un cocktail di veleni vicino ad un contenitore dell’immondizia.

Del caso, appena avvisata, se ne era subito occupata la sezione della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, sede di Soverato (CZ). La cagnetta, ricoverata presso un ambulatorio veterinario, è stata sospesa per numerose ore tra la vita e la morte.

Camilla, così è stata chiamata dai volontari, ha ripreso conoscenza, ma gli effetti del veleno si sono rivelati in un nuovo dramma. Camilla è gravida ed i cuccioli che porta in grembo non danno più segni di vita. Le prossime ore, riferiscono i volontari, saranno decisive sul da farsi.
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