cane squillace II
GEAPRESS – Ancora cani morti nell’avvelenamento di Squillace (CZ).

Ad informare sugli sviluppi della triste vicenda, è la Lega Nazionale per la Difesa del Cane, sezione di Soverato (CZ).

La cagnetta “Nerina”, ricoverata d’urgenza a seguito del secondo caso di avvelenamento in pochi giorni (vedi articolo GeaPress), non ha retto agli effetti del veleno ed è morta nonostante le cure prestate dai volontari e dall’ambulatorio veterinario. La cagnetta era gravida ed il parto era imminente. A quanto pare era ormai questione di ore.

Nerina, però, ha addentato la polpetta avvelenata.

I cuccioli erano in dieci e sono morti quando ormai erano pronti al parto.  Poco dopo è morta anche la madre.

Rimane ora la rabbia dei volontari che anche oggi si sono recati a Squillace. Nonostante tutto vi sono altre emergenze e la prima è quella dei cani che rimangono nella zona. Si tratta di un nutrito gruppo di randagi che era stato recentemente attenzionato dai volontari di Soverato. Dovevano essere sterilizzati in questi giorni ma l’emergenza avvelenamento ha scombussolato il programma, dando priorità al prelievo e trasferimento dei poveri animali. Almeno una ventina e tra questi vi era proprio Nerina.

Per lei una seconda distribuzione di veleno o più probabilmente una polpetta sfuggita alla bonifica. Di certo Nerina l’ha addentata e con lei sono andati via anche i suoi dieci cuccioli.

Nei giorni scorsi, altri cuccioli, di circa sei mesi di età, erano morti a causa del veleno.

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