GEAPRESS – Parco della Magiarda a Spotorno (SV), off limit per gli animali. Dopo i cinghiali uccisi a fucilate a seguito di intervento della Polizia Provinciale, del Comune e della Prefettura, è ora la volta dei gatti. In quattro, infatti, sono stati trovati avvelenati dai volontari dell’ENPA di Savona, mentre un quinto micio è stato rinvenuto con la colonna vertebrale fratturata. Il tutto nei pressi del Parco della Magiarda. Il gattino con la colonna vertebrale spezzata da un colpo di bastone, è stato subito ricoverato dall’ENPA. A nulla, purtroppo, sono valse le cure dei Veterinari.

Chi si sta sfogando ora sui gatti? Di certo la presenza dei cinghiali, “risolta” a colpi di fucile, si è avuta a seguito delle attenzioni di alcuni cittadini che fornivano loro da mangiare. Cosa non condivisibile, dicono all’ENPA. Ora però altri cittadini stanno distribuendo il veleno per i gatti. A morire i mici della colonia felina, da anni amorevolmente accudita dai volontari.

Le Guardie Zoofile dell’ENPA si stanno ora interessando del caso, attivando le indagini. L’invito, rivolto ai cittadini, è quello di collaborare fornendo informazioni utili a rintracciare l’avvelenatore. Alle autorità, invece, di abbassare il fucile e assecondare, come già fanno i cacciatori “senza che nessuno fiati” dicono all’ENPA, il desiderio di nutrire i cinghiali in aree lontane dal Parco. Animali che stanno già pagando la penuria di cibo a seguito della prolungata siccità.

Intanto, dopo i pallettoni per i cinghiali, arriva (questa volta in maniera illegale) la morte per i gatti. Colpiti dai bastoni e uccisi dal veleno.

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