cane fucilata
GEAPRESS – In un primo tempo qualcuno aveva dato la colpa ai cinghiali ma in realtà in comune con il povero cane recuperato a Spinazzola (BT) i famosi ungulati hanno forse la stessa potenzialità di fuoco “regalata” dalla mano dell’uomo.

Una randagia soccorsa dai volontari, trovata orribilmente sfregiata al volto. Un colpo di arma da fuoco, probabilmente esploso da distanza ravvicinata. Sara, così è stata chiamata dai volontari dell’OIPA di Andria, riesce comunque a mangiare e bere regolarmente. Il colpo, infatti, non è riuscito a compromettere in maniera grave la struttura anteriore del cranio.

Appena ricevuta la segnalazione i volontari di Spinazzola hanno  avvisato la Polizia Provinciale e l’ASL che ha provveduto al ricovero presso l’ambulatorio veterinario. Nessun elemento utile è stato finora rintracciato per potere risalire all’autore dell’orrendo gesto.

Sara è una cagnetta di circa 5-6 anni di età. Non è un animale debilitato e questo fa sperare sul buon esito della degenza.

Il cane – riferisce a GeaPress Mariangela Abbasciano, Delegato OIPA di Andria – sta reagendo bene alle terapie. La seguiremo finché non avrà trovato una felice adozione”.

L’iter dei soccorsi ha funzionato e la cagnetta potrà essere certa delle attenzioni che le saranno rivolte dai volontari dell’OIPA.
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