guardia civil galgos
GEAPRESS – Quattro persone sono state denunciate dal SEPRONA (Servicio de Protección a la Naturaleza), il corpo speciale della Guardia Civil spagnola. Sono accusati di avere ucciso e tombato  quattro cani da caccia.

Lo sviluppo delle indagini, ora reso noto, fa seguito alla scoperta dei poveri corpi avvenuta nell’aprile scorso (nella foto della Guardia Civil) in una zona rurale di Valladolid, nella Comunità autonoma Castiglia e León .

Sarebbe stato così accertato che i quattro poveri animali erano stati prima  impiccati con una corda e poi tombati. Per questo i quattro denunciati dovranno rispondere del reato legato all’abuso in danno degli animali, ma anche per quelli legati alla protezione della fauna selvatica. Non è stato ancora reso noto, in quest’ultimo caso, il reato specifico ma secondo alcune fonti potrebbe essere ricollegato all’attività di caccia alla quale, verosimilmente, era riferibile l’uso dei quattro cani. Si tratta, infatti, di tre levrieri e di un jagd terrier. Tutti morti per impiccagione, sebbene uno di loro presentava lo sfondamento cranico provocato prima di essere legato, ancora in vita, alla corda che lo ha strangolato.

Il recupero dei corpi si è rivelato molto complesso sia per le difficoltà di accesso ai luoghi che per lo stato  dei corpi.

La presenza dei tre levrieri è destinata a scatenere ulteriori polemiche sull’uso di questi cani, localmente “galgos”. Si tratta, infatti, di una razza tipicamente in uso presso i cacciatori spagnoli. Purtroppo sono numerose le denunce relative proprio al ritorvamento dei corpi di tali cani. Secondo gli animalisti spagnoli, che su questo fenomeno hanno creato un vero e proprio caso elevato alle cronache internazionali, tutto ciò avverrebbe quando i cani non servono più all’attività venatoria.

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