combattimenti tra galli
GEAPRESS – Fino ad ora erano state le corride  ad attirare le antipatie degli animalisti di mezzo mondo. Tradizioni spettacolari spagnole, dove però a pagare il conto è il povero toro. Usi che sono stati diffusi, durante il colonialismo, in molti paesi dell’america latina. Con i galli si è fatto ancor di più. Questo non solo perchè i  combattimenti tra  pennuti, sono arrivati anche nelle Filippine,  ma, contrariamente a quello che può sembrare,  sono tutt’ora legali in alcune zone della Spagna.

In Andalusia e Canarie, ad esempio, sebbene devono essere rispettate alcune regole.

In Andalusia l’area dove sembra essere maggiormente concentrato il fenomeno è quella della provincia di Cadice, dove risultano ben 9000 dei 28.000 iscritti della locale federazione di “appassionati”. Proprio nella provincia di Cadice, sabato scorso, si è registrato un maxi intervento della Guardia Civile che ha coinvolto oltre 100 Agenti. I combattimenti, a quanto pare, erano all’ultimo sangue. Secondo il protocollo della Federazione, invece, si dovrebbero concludere quando uno dei due galli poggia il petto a terra.

La Guardia Civile, dopo mesi di investigazioni, è riuscita ad inserirsi con propri Agenti arrivando ad essere presente tra lo stesso pubblico di sabato scorso. L’intervento è stato così repentino che gli avventori non hanno  avuto neanche il tempo di potere utilizzare il cellulare. Sei le arene attenzione dalle Forze dell’Ordine. Si tratta di due diversi posti a Sanlucar, uno  a Trebujena quasi alla foce del fiume Guadlquivir. Altri due a Jerez de La Barca de la Florida ed uno nei pressi di Siviglia. I combattimenti erano in contemporaneo svolgimento. Alcuni galli sono stati trovati già morti, mentre ben 29 apparivano feriti dagli speroni metallici che vengono legati alla zampa per farli combattere.

In tutto, ivi comprese le sanzioni amministrative, sono state riscontrate ben 210 infrazioni.

Nel 2000 stava per essere approvata una legge che avrebbe vietato in Andalusia  i combattimenti tra galli. Le opposizioni dei sostenitori, però, fecero saltare il progetto che ebbe a concretizzarsi solo parzialmente nel 2003. Una legge che consentiva gli scontri ma in assenza di minori  e di  scommesse. Incontri che dovevano essere limitati all’addestramento e selezione della razza. Quanto scoperto sabato scorso, però, andava ben oltre e la Guardia Civile ha trovato le prove delle scommesse in corso.

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