allevamento galli combattenti
GEAPRESS – Quando la Guardia Civili, con il nucleo speciale SEPRONA, è intervenuta, nell’arena si trovavano due galli sanguinanti. Ad aggravare il quadro, afferma sempre la Guardia Civil, anche la presenza di minori.

L’operazione di polizia ha interessato le comunità autonome di Cantabria ed Asturie e la provincia di Bizkaia. A finire nei guai sono in tutto 17 persone, tra cui un minore, accusati di maltrattamento di animali. 217 gli animali ritrovati; sono tutti appartenenti alla varietà “gallo combattente spagnolo”.

L’indagine si è avviata a seguito di informazioni su possibili combattimenti in Cantabria che sembravano coinvolgere più allevatori della stessa varietà di gallo. Si sono così individuati tre possibili luoghi ove avvenivano le sanguinose competizioni a quanto sembra tutti gestiti dallo stesso gruppo di persone accompagnate da minori.

In particolare, nella città di Santiago de Cartes (Cantabria), gli agenti del Seprona hanno perquisito alcune abitazioni ritrovandovi, in una di esse, due galli sanguinanti. Notevole, in questo caso, la presenza dei minori. In tale contesto sono state denunciate undici persone, mentre, tra i galli posti sotto sequestro, sette risultavano con ferite sanguinanti. Gli animali sono ora ricoverati in un Centro specializzato per la loro riabilitazione. Nei giorni successivi sono state denunciate altre sei persone tra cui un soggetto originario della Repubblica Dominicana.

Sempre nella stessa città di Santiago de Cartes, è stato inoltre individuato un allevamento con 27 galli. Altri animali, invece, nella città di Cangas de Onis ed in un allevamento delle Asturie.


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