cane carabinieri
GEAPRESS – Sarebbe riconducibile all’aggressione di alcuni cuccioli, l’avvio delle indagini che ha portato nei giorni scorsi, in provincia di Siracusa, al sequestro di sette cani definiti dai Carabinieri di Francofonte come “estremamente aggressivi”.

A finire segnalato alla Procura della Repubblica con l’accusa di maltrattamento ed abbandono di animali è un uomo  a quanto sembra già noto agli inquirenti.

I militari, con l’ausilio dei veterinari ASP del Distretto di Lentini, sono ora intervenuti nella proprietà dello stesso soggetto presso una località della provincia. Qui veniva constatata la presenza di sette cani di grossa taglia che sarebbero risultati estremamente aggressivi. Si tratta di Pit bull, Boxer, Setter e Dogo Argentino. Secondo i Carabinieri le condizioni igienico sanitarie era pessime, mentre i cani sarebbero risultati denutriti.

Cinque erano custoditi in strutture in mattoni di pietra di tufo, con copertura in lamierino ricavato in uno spazio che sarebbe risultato limitato. Sempre secondo gli inquirenti nei luoghi vi erano scarti della macellazione di animali ed in particolare bovini e suini. Al termine del controllo, i militari procedevano al sequestro degli animali ed al ricovero degli stessi presso il canile comunale di Sortino (SR). All’uomo venivano elevate anche specifiche sanzioni amministrative per una somma pari ad euro 5.774,00 perché alcuni animali erano sprovvisti di microchip.

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