GEAPRESS – Se giorno 5 fosse capitato a dicembre si sarebbe potuto pensare ad una tremenda coincidenza con la bella festa del Tuifltog, il giorno del diavolo. Il paese di Silandro (BZ), nella Val Venosta a due passi dai confini svizzero ed austriaco, si riempie di maschere indossate dai Krampus, i diavoli. Il tutto in una atmosfera scherzosa che si conclude con la distribuzione di regali ai bambini.

Il cinque scorso, a Silandro era una domenica di agosto come tutte le altre. Per il povero cagnolino la giornata si è però conclusa tragicamente. Preso a bastonate e seppellito in un meleto. Per ritrovarlo ci sono volute le indagini dei Carabinieri del locale Comando Stazione che hanno denunciato, per maltrattamento ed uccisione di animali, un settantasettenne del luogo. In paese nessuno ne vuole parlare, quasi a proteggere la donna proprietaria del cane.

Dissapori familiari con l’ex suocero, ora denunciato dai Carabinieri dopo le lunghe indagini messe in campo. Il cagnetto, un meticcio di circa 4 anni, era a quanto pare molto legato alla donna. Di fatto, per venire a capo delle vicenda, oltre al Comando Stazione, ha dovuto operare il Nucleo Radiomobile della Compagnia di Silandro. Infine la macabra scoperta. I poveri resti del cagnetto sono stati rinvenuti seppelliti tra i filari del meleto.

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