gattini
GEAPRESS – Un fatto grave che si è svolto poco prima delle 19.00 dello scorso venerdì, nel trafficato tratto di via Emilia verso Modena, a Reggio Emilia.

Questo, riporta lo stesso Comune, sarebbe stato il teatro di un efferato episodio di crudeltà verso gli animali.

Ad intervenire la Polizia Municipale di Reggio Emilia che ha provveduto a denunciare un uomo con l’accusa di avere ucciso tre mici appena nati. Dopo aver sterminato i tre gattini a colpi di badile l’uomo si sarebbe diretto verso il canale che fiancheggia via Bacone con l’intenzione di sbarazzarsi delle carcasse. Questa la scena che si è presentata davanti agli occhi di una giovane donna di passaggio.

La ragazza, vedendo i piccoli sul badile e credendoli ancora vivi, si è fermata e si è generosamente offerta di adottarli purché l’uomo non perseverasse nelle proprie, poco raccomandabili, intenzioni. Per tutta risposta, non solo il soggetto avrebbe preso la giovane a male parole, ma le avrebbe pure urlato di aver già posto fine alla vita dei cuccioli, colpendoli con il badile, per limitare la popolazione felina intorno alla propria abitazione.

Dopo aver gettato i corpicini sull’argine del canale l’uomo si è dileguato all’interno di un’abitazione poco distante. La donna allarmata dal gesto sconsiderato e vedendo i piccoli immobili ha lanciato l’allarme ad un’auto della Polizia Municipale che stava pattugliando la via Emilia. Grazie alla conoscenza del territorio degli Operatori della Municipale in forza alla Circoscrizione Nord Est e alla coraggiosa testimonianza dalla donna, nel giro di pochi minuti gli Agenti hanno identificato l’uomo che è stato poi denunciato con l’accusa di avere causato, con l’aggravante dell’ingiustificata crudeltà, la morte dei tre cuccioli.

Le carcasse dei gattini, recuperate dal servizio veterinario, sono ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per l’esame autoptico. Tuttavia le ferite visibili anche ad occhio nudo, sembrano lasciare pochi dubbi sulla sorte terribile toccata agli sfortunati gattini. Il decesso è stato causato della rottura dell’osso del collo. Oltre alla denuncia proseguono, le verifiche degli Agenti di via Brigata Reggio, per accertare se si tratti di un episodio isolato o di un reato perpetrato negli anni dalla stesa persona.

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