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GEAPRESS – Risposta del Commissario Tonio Borg all’interrogazione presentata dall’Europarlamentare italiana Cristiana Muscardini sulle violenza in danno agli animali nei paesi UE.

Ne viene fuori una ulteriore conferma di come l’indirizzo della Comunità in tema di benessere degli animali sia rivolto ai settori produttivi. Secondo il Commissario, infatti, “i trattati UE limitano esplicitamente la considerazione del benessere degli animali da parte delle istituzioni UE a specifiche politiche UE come l’agricoltura  o il mercato interno. In tutti gli altri casi la competenza esclusiva è riservata agli Stati membri“.

Ancora più curiosa la risposta fornita in merito allo scandalo delle “pratiche sessuali” che vedono coinvolti gli animali. Il parere delle UE lascia spazio a pochi dubbi ove viene sottolineato che tali pratiche “con animali non sembrano rientrare in nessuno dei particolari obiettivi o politiche UE elencati nei trattati UE“.

Di conseguenza, riferisce sempre il Commissario “la Commissione non dispone della competenza giuridica per disciplinare questa materia e la questione rimane nell’ambito di responsabilità unicamente degli Stati membri”.

Dunque, dal momento che la Commissione non ha la competenza giuridica in materia, non è in grado di fornire risposte specifiche alle altre interrogazioni.

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