gatto impallinato
GEAPRESS – Sul caso stanno ora indagando i Carabinieri del locale Comando Stazione, ma sembra che il povero micio sia stato vittima di una banale divergenza tra vicini di casa. Il tutto è avvenuto in una frazione di Sessa Aurunca in provincia di Caserta.

Per futili motivi, uno dei due contendenti, preso il fucile ad aria compressa, avrebbe ucciso il povero micio appartenuto al vicino. Il corpo del gatto,  prelevato dal proprietario e consegnato ai Carabinieri, sarebbe poi stato trasferito presso un ambulatorio veterinario dove è stata riscontrata  la presenza dei pallini esplosi dal fucile.

Per il presunto sparatore la denuncia per uccisione di animali. Rischia ora una multa ma tutto dovrà rivalutarsi alla luce del nuovo Decreto Legislativo voluto dal Governo ed in corso di approvazione,  che impone la non punibilità, per chi si è macchiato di reati con previsione di pena detentiva non superiore ai cinque anni, di sola pena pecuniaria, o congiunta alla precedente. L’uccisione di animali prevede la sola pena pecuniaria.

Altro elemento per la non punibilità deve essere quello della non abitualità dell’azione commessa.

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