Serino (AV): Le sevizie su un randagio, legato col fil ferro e trascinato da un furgone per metri?
GEAPRESS – Cosa è successo a Serino (AV) ? Secondo alcuni un cane sarebbe stato legato ad un furgone con del fil di ferro e così trascinato fino alla morte. Secondo indiscrezioni apprese da GeaPress, i Carabinieri , che a loro volta hanno fatto intervenire i veterinari della locale ASl, si sarebbero trovati innanzi ad un caso di veloce eliminazione di un cane già morto. Comunque sia andata una cosa indecente e purtroppo diffusa. Almeno nel togliersi di mezzo un cane morto, trascinandolo per sbarazzarsene altrove.
Il fatto è accaduto lungo la strada per il Terminio (Parco regionale dei Monti Picentini), percorsa ogni giorno da due noti professionisti di Solofra (AV) che portano cibo ed affetto ai randagi della zona.
Qualche giorno fa la macabra scoperta.
Alcuni testimoni avrebbero visto il furgone di colore scuro trascinare il cane. A chiamare i Carabinieri sarebbero stati comunque i “tutori” dei randagi. I due professionisti avrebbero riferito ad un quotidiano locale che in quella zona ci sono stati già tre uccisioni di randagi, tra loro anche una mamma che allattava sette cuccioli. Attenti allora alla strada per il Terminio? Per la salute dei cani speriamo di no. I poco più di settemila abitanti di Serino, hanno scelto San Francesco d’Assisi come santo protettore! Speriamo bene . (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).









i tutori dei randagi…dovrebbe essere la normalità proteggerli…gente schifosaaaaaaaaaaaaaaa
la cosa che più fa dispiacere è il fatto che tanto questa persona non verrà mai punita abbastanza
bella istituzione i tutori dei randagi e che cosa farebbero? gente che vede il furgone che fà una cosa simile e non
interviene in prima persona almeno bloccandolo e poi chiamndo il 113 a casa mia si chiamano vigliacchi e
menefreghisti altro che tutori .
per quanto riguarda l’autore di questo gesto putroppo se la caverà con una semplice multa come sempre .
che tristezza se almeno fossero condannati per omicidio vero e prorio sarebbe meglio in fondo un animale anche è
un essere vivente
Purtroppo in Italia si paga più per un divieto di sosta che per una cosa del genere! Gian Paolo
Quando leggo queste cose mi vergogno di essere nato e vissuto , nella mia prima infanzia , nel sud.
Sono cose penose che svelano abissi vertiginosi della mente umana e fanno capire come la realtà sia molto diversa da quelle scenografie patinate che ci raccontano i media . La realtà certo è la fame del mondo e del lavoro , il razzismo e le disuguaglianze sociali …….., ma la realtà è anche questa ; io come molti ho solo avuto la fortuna di non dovere mai assistere a scene di questo tipo . Ma è veramente fortuna ? A leggere queste scene di sofferenza di animali così indifesi e umili , e a pensare alla ferocia disumana di questi barbari mi viene voglia di entrarci tutto dentro a questa realtà diversa e vera , e di vivere sulla mia pelle le lacerazioni di una vita vista dalla parte degli animali.
Non si può non provare un sentimento di profonda gratitudine e orgoglio per queste persone che hanno scelto di schierarsi per i più deboli
L’atrocità nel veder morire con tale sofferenza una bestiola priva di difese è inconcepibile e mi inorridisce.
Auguro la peggiore morte a chi ha commesso questo assassinio!!
Neanche i trogloditi erano capaci di tali nefandezze!!!
Vi ODIO NEL PIU’ PROFONDO DELLA MIA ANIMA!!!
alcuni testimoni avrebbero’ visto il furgone….credetemi spero non mi succeda mai di vedere una scena cosi’ cruda!!!ma non mi scapperebbe tanto lontano a costo di tirargli pure dietro le scarpe per fermarlo!!!