GEAPRESS – Seregno (MB), mattina del quattro settembre scorso. La Polizia Provinciale di Monza Brianza, avvisata da alcuni vicini, si presenta innanzi ad una sorta di deposito.

Ad accoglierli un cacciatore settantenne. In mano tiene un grosso bastone. All’interno della struttura, sommersa di materiale vario, anche nove cani segugi. Magri e soprattutto terrorizzati. Alla vista dell’uomo reagiscono in maniera convulsa. Hanno la coda tra le gambe e alcuni cominciano ad urinare. I due cuccioli, poi, si rifugiano tremanti sotto una sorta di armadietto.

Uno dei cani appariva in particolare sofferenza. Un collare medico, un grosso tumore sotto il piede e varie ferite nelle zampe. Vistose escoriazioni ed il sospetto che si possa trattare di autolesionismo. Una condizione di stress, insomma, indotta dalle condizioni di detenzione particolarmente deprimenti. Gabbie costruite con materiale inadatto, acqua color brunastro e cucce approssimate.

La Polizia Provinciale, intervenuta assieme ai Veterinari dell’ASL, ha così disposto il sequestro ed il trasferimento dei poveri animali presso il canile di Lissone. I Veterinari avrebbero accertato il maltrattamento.

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