GEAPRESS – E’ morto il più piccolo dei 170 cuccioli  sequestrati nella notte fra lunedì e martedì dalla Polstrada di Amaro, in provincia di Udine.  Era un Pincher ed aveva appena un mese di vita. Rifiutava il cibo. Per lui non c’è stato nulla da fare. A dirlo a GeaPress è lo stesso Ispettore Capo Sandro Bortolotti, Comandante della Polstrada di Amaro. L’Ispettore Bortolotti sottolinea,  inoltre, come almeno una ventina di cuccioli in pessime condizioni sono ancora in vita  solo grazie alle straordinarie cure prestate dai due veterinari della ASL di Tolmezzo prontamente intervenuti in piena notte a soccorrere i cuccioli. I veterinari sono rimasti per due giorni ad accudire gli animali, scongiurando il peggio.

E il peggio era ciò che ci si aspettava viste le condizioni in cui versavano i cagnolini. Stipati a gruppi di 20 o 25 in gabbie larghe 1 metro e alte 30 centimetri. Così avevano viaggiato dalla Slovacchia all’interno del furgone, intercettato ad Udine dalla Polstrada. A guidare il furgone erano tre slovacchi, ora indagati in stato di libertà per maltrattamento di animali, uso di atti falsi, trasporti illegale di animali.

Gli inquirenti, nel sottolineare  le “disastrose” condizioni in cui viaggiavano gli animali,  hanno ricostruito l’intero percorso del furgone. Il mezzo avrebbe dovuto scaricare la ‘merce viva’  a dei negozi di animali in Veneto, Piemonte, Lombardia e Liguria,  poi 40 cuccioli avrebbero proseguito il loro folle viaggio fino in Spagna. Chissà quanti ne sarebbero giunti vivi. Infatti, già prima del fermo della Polstrada, erano morti almeno quattro cuccioli, prontamente eliminati, ma ancora risultanti  dalla documentazione.

I  cuccioli appartengono  in totale ad una ventina di razze diverse, per lo più cani di piccola taglia ma vi era anche un piccolo di Pastore Tedesco e uno di Rottweiler,  secondo gli inquirenti frutto di una ordinazione specifica. Gli animali avevano al massimo due mesi di vita, ma nei passaporti falsificati risultavano avere 4 o 5 mesi. Per i piccoli sopravvissuti si è scatenata una “vera e propria gara di solidarietà” commentano alla Polstrada di Amaro. I cuccioli sono stati tutti affidati a dei volontari che sotto la guida dei due Veterinari di Tolmezzo ne stanno assicurando le cure adeguate. Portarli in un canile, avrebbe ridotto notevolmente le loro possibilità di sopravvivenza. L’affido è temporaneo, poiché i cuccioli essendo sotto sequestro sono, comunque,  a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Ad essere sequestrato è stato anche il furgone. Ed è proprio il sequestro di mezzo e cuccioli, sottolineano alla Polstrada,  il vero danno che si fa a questi trafficanti. Infatti, le pene dei reati ascritti quali il maltrattamento, come si sa, non costituiscono un grande  deterrente.

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