GEAPRESS – La macchina con i trentasette cuccioli fermata ieri dalla Polstrada di Battifolle (AR) aveva già fatto altri viaggi di questo genere. I due slovacchi fermati, potrebbero pertanto essere parte di una traffico ben più ampio che aveva come terminale, proprio in questo caso, il sud Italia. Forse fino alla Sicilia. La Polstrada, nel passato, ha pure operato sequestri di animali esotici sempre provenienti dall’estero.

Ieri, intanto, i trentasette cuccioli. Più o meno tutti appartenenti a piccole varietà di cani da compagnia. Viaggiavano pigiati nel poggiapiedi e nel sedile posteriore della Skoda Felicia con targa slovacca (come i due denunciati). Poi anche nel bagagliaio, dove erano riposti all’interno di ceste di plastica. Nessuna possibilità di potersi muovere, così come di bere e mangiare.

Sembravano non finire mai – dicono gli Agenti intervenuti – Più ne trovavamo e più ne uscivano“.

I piccoli cani erano talmente pigiati da essere arrivati ad intanarsi fin sotto i sedili anteriori dell’auto. Tutti di età compresa nei due mesi di vita e del tutto privi di ogni documentazione. Niente microchip, ne passaporto sanitario, ne vaccinazioni. I cuccioli sono stati affidati alle cure dell’ENPA di Arezzo, mentre i due trasportatori (il mezzo non era abilitato allo scopo) sono stati denunciati per maltrattamento di animali.

La Polstrada di Battifolle nel recente passato ha operato numerosi sequestri di cani, sia cuccioli che adulti, finanche stipati nel sottofondo di un camion. Un commercio crudele tutto basato sul desiderio di avere, peraltro a buon prezzo, un cucciolo da portarsi a casa. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte). 

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