GEAPRESS – Sono stati trasferiti tutti al canile di Cesena i venti cuccioli di cane sequestrati lo scorso fine settimane dai Carabinieri della Stazione di Gambettola e dalle Guardie Zoofile di Cesena. I cagnetti erano detenuti in un appartamento di Gambettola e gli inquirenti sono ora indirizzati nel mettere in luce la probabile attività, ovvero quella della vendita dei cani. Nonostante il detentore abbia dichiarato di avere acquistato i cuccioli su internet e di non essere interessato alla vendita, secondo indiscrezioni pervenute a GeaPress, parrebbe che l’individuazione del soggetto sia arrivata in modo particolare dopo un’ultima circostanziata denuncia. Una persona avrebbe acquistato un cane rilevatosi poi malato. Un’attività di vendita portata avanti da parecchio tempo, forse da almeno due anni. 

Ignota la provenienza degli animali, tutti cuccioli di cani da compagnia, sotto i due mesi di età. Nessun documento attestante la provenienza è stato infatti ritrovato. Altro tipo di documentazione, però, è stata rinvenuta e sarebbe attualmente al vaglio degli inquirenti i quali dovranno peraltro verificare sulla presenza di farmaci, sia ad uso veterinario che umano, trovati nell’appartamento.

Come non pensare ai cuccioli proveniente dall’ Est Europa? Slovacchia ed Ungheria in modo particolare. Acquistati  a prezzi altamente competitivi, ma spesso senza alcuna garanzia sanitaria, vengono importati in massa per essere venduti ad incauti acquirenti. Secondo gli inquirenti, chi importa questi animali farebbe parte di vere e proprie organizzazioni che comprendono punti di riferimento per la vendita al dettaglio degli animali. In alcuni casi sono stati rintracciati luoghi di stallo, in attesa della consegna ad acquirenti contattati sul web, ma non è da escludere una sorta di rappresentanza fai da te, ovvero l’acquisto in gruppo degli animali e la loro vendita tramite canali propri.

Il detentore di Gambettola, è stato denunciato per maltrattamento di animali mentre al vaglio degli inquirenti, oltre alla vendita, vi sarebbero le numerose mancanze sanitarie riscontrate. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

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