GEAPRESS – Sarebbero state contestate numerose sanzioni amministrative oltre al sequestro (sempre amministrativo) dei locali e dei cuccioli di un’ attività di allevamento cani installata nelle campagne di Ospedaletti in provincia di Imperia.

I locali, in particolare, non rispettavano le disposizioni previste dalla normativa regionale. Gli spazi sembravano ricavati in angoli della casa o comunque in aree non specificatamente adibite alla detenzione dei cani. Finestre impropriamente divenute reti da gabbia e pavimenti sistemati con dei cartoni per la stabulazione dei cuccioli. Questi ultimi, perlatro, non erano stati tutti microchippati.

In tutto dodici cagnolini, tutti di piccola taglia, tra cui chihuahua, volpini e pincher, verosimilmente da vendere in occasione delle festività natalizie. Ad intervenire i Carabinieri di Ospedaletti, il Corpo Forestale dello Stato di Sanremo e l’ASL veterinaria di Imperia, sede di Ventimiglia.

Carabinieri e Forestali nei prossimi giorni eseguiranno dei sopralluoghi al fine di verificare l’adempimento alle prescrizioni imposte dall’ASL la quale, però, non ha ritenuto di dovere supportare gli estremi di reato sia del maltrattamento di animali, ex art. 544/ter c.p., ne tanto meno sulle inidonee condizioni di detenzione di cui all’art. 727 c.p.. I cani sono stati giudicati in buone condizioni fisiche.

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