cagnetta savona
GEAPRESS – E’ stato rimosso il video della cagnolina abbandonata la notte del 23 dicembre nei pressi dell’entrata del canile  di Savona. Le immagini, che forse potrebbero avere reso individuabile l’autore, non sono più visibili. Quello che mostravano era una figura, verosimilmente maschile, che si avvicinava al cancello della struttura tenendo al guinzaglio un cane, risultato poi una femmina di incrocio, esile e di media taglia (nella foto).

Un abbandono forse con un pizzico di contrasto. La persona, infatti, si è avvicinata pian piano al cancello, guardandosi attorno con molta lentezza. Un impaccio oltre che l’esigenza di non essere ripreso da eventuali telecamere. Per il canile di Savona, fino a poco tempo addietro, era infatti possibile apprendere il punto di installazione, essendo stati pubblicati su You Tube  altri deplorevoli episodi. Ora, però, la posizione della telecamera è cambiata. Forse, chi ha abbandonato la cagnolina, non sapeva dello spostamento e si è andato a piazzare proprio a tiro di telecamera.

Il canile di Savona, infatti, non è nuovo a tali abbandoni. All’alba del 22 marzo scorso, un uomo si avvicinò al cancello a bordo di uno scooter, depositando una busta con all’interno sei gattini (VEDI VIDEO 22 marzo). Il 2 maggio, sempre all’alba, la scena si è ripetuta. Questa volta ad essere stati abbandonati all’interno di un sacchetto di plastica, furono due gattini (VEDI VIDEO 2 maggio). Si trattava di una persona che aveva raggiunto il cancello a piedi, ma indossando un casco da motociclista molto simile a quello utilizzato dall’autore dell’abbandono del 22 marzo. Pressocchè identico anche il giubbotto e le caratteristiche generali del soggetto. Non è infatti da escludere che trattavasi della stessa persona.

Tornando all’abbandono del 23 scorso, quello che colpisce è la lentezza e gli attimi di indecisione. Un primo tentativo di legare il guinzaglio al cancello, viene interrotto. La persona con la cagnolina, sembra fermarsi. Pochi secondi e questa volta, sebbene lentamente, il guinzaglio è legato. Infine una prolungata carezza alla cagnolina ed una veloce camminata che diventa corsa per allontanarsi dalla struttura. La cagnolina rimane immobile a guardare. Sembra un fermo immagine, ed invece è ancora il video. Come a chiedersi cosa le sta accadendo. Prima accarezzata e poi abbandonata.

La cagnolina è ora accudita presso lo stesso canile dagli operatori della Lega Nazionale per la Difesa del Cane ai quali è possiible rivolgersi per l’adozione.

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